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Novembre 16, 2016

coppa italia 2002 03

b) i criteri per la definizione e l’aggiornamento, almeno ogni tre anni, del repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali; c) le modalita’ di registrazione delle competenze certificate, anche con riferimento al libretto formativo ed alle anagrafi del cittadino. La riforma del lavoro Fornero (legge n. 92/2012) si ispira all'intenzione di aumentare la flessibilità del lavoro, sia in entrata che in uscita. 18, Legge n° 300/1970 e ss.mm., che si struttura in due fasi:. a) individuazione degli obblighi di informazione, consultazione o negoziazione a carico dell’impresa nei confronti delle organizzazioni sindacali, dei lavoratori, o di appositi organi individuati dal contratto medesimo, nel rispetto dei livelli minimi fissati dal decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 25, di recepimento della direttiva 2002/14/CE sull’informazione e consultazione dei lavoratori; b) previsione di procedure di verifica dell’applicazione e degli esiti di piani o decisioni concordate, anche attraverso l’istituzione di organismi congiunti, paritetici o comunque misti, dotati delle prerogative adeguate; c) istituzione di organismi congiunti, paritetici o comunque misti, dotati di competenze di controllo e partecipazione nella gestione di materie quali la sicurezza dei luoghi di lavoro e la salute dei lavoratori, l’organizzazione del lavoro, la formazione professionale, la promozione e l’attuazione di una situazione effettiva di pari opportunita’, le forme di remunerazione collegate al risultato, i servizi sociali destinati ai lavoratori e alle loro famiglie, forme di welfare aziendale, ogni altra materia attinente alla responsabilita’ sociale dell’impresa; d) controllo sull’andamento o su determinate scelte di gestione aziendali, mediante partecipazione di rappresentanti eletti dai lavoratori o designati dalle organizzazioni sindacali in organi di sorveglianza; e) previsione della partecipazione dei lavoratori dipendenti agli utili o al capitale dell’impresa e della partecipazione dei lavoratori all’attuazione e al risultato di piani industriali, con istituzione di forme di accesso dei rappresentanti sindacali alle informazioni sull’andamento dei piani medesimi; 22 giugno 2012, n. 83, conv. All’articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, il comma 10 e’ abrogato. 40. Riforma del lavoro Fornero – Art. Sono esclusi gli stanziamenti relativi all’istituto della destinazione del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, gli stanziamenti relativi alle spese per la tutela dell’ordine e la sicurezza pubblica, nonche’ per il soccorso pubblico. 8. 22 giugno 2012, n. 83, dal D.L. Decorso il termine di cui al secondo periodo, trovano applicazione i requisiti reddituali di cui all’articolo 29, comma 3, lettera b)». 71. Prima di vedere chi l'ha votata e come si vuole cambiare, vediamo nello specifico che cosa ha cambiato la Legge Fornero. Esaminato in aula il 23, 24, 29 e 30 maggio 2012 e approvato il 31 maggio 2012. «8-quinquies. 60. ISCRIVETEVI per essere sempre aggiornarti, lascia nome ed email qui sotto riceverai una email con la quale potrai confermare l’iscrizione. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Vignati L’insussistenza del giustificato motivo oggettivo può essere “manifesta” anche se sia necessario svolgere un’attività istruttoria e non basti l’esame degli atti e dei documenti. Legge n. 92/12 del 28 giugno 2012, GU n. 153 del 3 luglio 2012 (suppl. 4 - Ulteriori disposizioni sul mercato del lavoro Legge 28.06.2012 n° 92 , G.U. 2. 3 – Tutele in costanza di rapporto di lavoro f) previsione che nelle imprese esercitate in forma di societa’ per azioni o di societa’ europea, a norma del regolamento (CE) n. 2157/2001 del Consiglio, dell’8 ottobre 2001, che occupino complessivamente piu’ di trecento lavoratori e nelle quali lo statuto preveda che l’amministrazione e il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, in conformita’ agli articoli da 2409-octies a 2409-quaterdecies del codice civile, possa essere prevista la partecipazione di rappresentanti dei lavoratori nel consiglio di sorveglianza come membri a pieno titolo di tale organo, con gli stessi diritti e gli stessi obblighi dei membri che rappresentano gli azionisti, compreso il diritto di voto; 12. Legge Fornero e quota 100. Senato della Repubblica (atto n. 3249): Presentato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali (Fornero) il 5 aprile 2012. Alla legge 12 marzo 1999, n. 68, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 4, comma 1, il primo periodo e’ sostituito dai seguenti: «Agli effetti della determinazione del numero di soggetti disabili da assumere, sono computati di norma tra i dipendenti tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato. Al fine di sostenere la genitorialita’, promuovendo una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all’interno della coppia e per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in via sperimentale per gli anni 2013-2015: a) il padre lavoratore dipendente, entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, ha l’obbligo di astenersi dal lavoro per un periodo di un giorno. Nobile Rel. Al di fuori dell’ipotesi di cui all’articolo 55, comma 4, del citato testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. in legge 7 agosto 2012, n. 134, deve essere…, CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 novembre 2019, n. 30668 - Nel regime di tutela obbligatoria, in caso di licenziamento inefficace per violazione del requisito di motivazione ex art. All’articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo sono premesse le seguenti parole: «Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative del settore che possono individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarita’ complessiva degli appalti,»; b) i periodi dal secondo al quinto sono sostituiti dai seguenti: Lav. Il lavoratore sospeso dall’attivita’ lavorativa e beneficiario di una prestazione di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro, ai sensi dell’articolo 3 della presente legge, decade dal trattamento qualora rifiuti di essere avviato ad un corso di formazione o di riqualificazione o non lo frequenti regolarmente senza un giustificato motivo. Per ciò che concerne la flessibilità in entrata, si segnala che non servirà alcuna causale per il primo contratto a termine la cui durata non superi i dodici mesi (non ammesse proroghe). Dall’adozione dei decreti legislativi di cui al comma 58 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, ferma restando la facolta’ delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano di stabilire la quota dei costi a carico della persona che chiede la convalida dell’apprendimento non formale e informale e la relativa certificazione delle competenze. 65. L’accordo di cui al comma 1 diviene efficace a seguito della validazione da parte dell’INPS, che effettua l’istruttoria in ordine alla presenza dei requisiti in capo al lavoratore ed al datore di lavoro. 18 Stat. «4. «d) sospensione dello stato di disoccupazione in caso di lavoro subordinato di durata inferiore a sei mesi». Per apprendimento non formale si intende quello caratterizzato da una scelta intenzionale della persona, che si realizza al di fuori dei sistemi indicati al comma 52, in ogni organismo che persegua scopi educativi e formativi, anche del volontariato, del servizio civile nazionale e del privato sociale e nelle imprese. 17. 10. da 47 a 68, un rito speciale per le controversie aventi ad oggetto l’impugnazione giudiziale dei licenziamenti nelle ipotesi di cui all’Art. 4. Legge Fornero1, ovvero la legge n. 92 del 28 giugno 2012 (entrata in vigore in data 18.07.2012) è 1. Mansioni Superiori e Posizione Organizzativa, Servizio Militare e Assegno per nucleo famigliare, Contratti Collettivi e Contratti di Prossimità, TFR Trattamento Fine Rapporto "Liquidazione", Whistleblowing: Denuncia di attività illecite, Statuto dei Lavoratori L. 20-5-1970 n. 300, Legge sui Licenziamenti invididuali L. 15-7-1966 n. 604, Sciopero nei servizi pubblici essenziali: L. 12-6-1990 n. 146, Legge Sui licenziamenti collettivi e Cigs L. 23-7-1991 n. 223, Apprendistato Testo Unico Apprendistato D. L.vo 14-9-2011 n. 167, Testo Unico sulla maternità: D. Lgs. Buffa Prima fase: ricognizione ricorrenza giusta causa o giustificato motivo soggettivo - Seconda fase (eventuale): verifica della sussistenza/insussistenza del fatto. Conseguentemente e’ abrogato il comma 14 dell’articolo 33 della legge 12 novembre 2011, n. 183. Nobile Rel. 35. 4 – Ulteriori disposizioni in materia di mercato del lavoro, Ulteriori disposizioni in materia di mercato del lavoro, (in neretto corsivo modifiche apportate dal D.L. Tutele crescenti Riforma del licenziamento, Job Act D. lgs 15-6-2015 n. 80 Tutela Vita e Lavoro, Job Act D. lgs 15-6-2015 n. 81. Ai fini del presente elaborato giova analizzare in particolare l’articolo 7, comma 40, della Legge n. 92/2012. Le procedure di certificazione sono ispirate a criteri di semplificazione, tracciabilita’ e accessibilita’ della documentazione e dei servizi, soprattutto attraverso la dorsale informativa unica di cui al comma 51, nel rispetto delle norme di accesso agli atti amministrativi e di tutela della privacy. 64. 41, il quale ha dato attuazione al D.L. 66. A seguito dell’accettazione dell’accordo di cui al comma 1 il datore di lavoro e’ obbligato a versare mensilmente all’INPS la provvista per la prestazione e per la contribuzione figurativa. Napoli 04.03.2020 n. 5337 Rel. n. 23/2015. Patti Rel. 70. 15. All’articolo 22, comma 11, secondo periodo, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, le parole: «per un periodo non inferiore a sei mesi» sono sostituite dalle seguenti: «per un periodo non inferiore ad un anno ovvero per tutto il periodo di durata della prestazione di sostegno al reddito percepita dal lavoratore straniero, qualora superiore. Il DL 4 del 2019 rende operativi il reddito di cittadinanza, la pensione quota 100, il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per chi accede a pensione anticipata e quota 41, la proroga dell’opzione donna e dell’Ape sociale e introduce la possibilità di … Nei confronti dei beneficiari di trattamento di integrazione salariale o di altre prestazioni in costanza di rapporto di lavoro, che comportino la sospensione dall’attivita’ lavorativa per un periodo superiore ai sei mesi, gli obiettivi e gli indirizzi operativi di cui al comma 1 devono prevedere almeno l’offerta di formazione professionale della durata complessiva non inferiore a due settimane adeguata alle competenze professionali del disoccupato»; b) all’articolo 3, la rubrica e’ sostituita dalla seguente: Cass. 2 – Ammortizzatori sociali L’INPS e l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nell’ambito della propria autonomia, adottano misure di razionalizzazione organizzativa, aggiuntive rispetto a quelle previste dall’articolo 4, comma 66, della legge 12 novembre 2011, n. 183, e dall’articolo 21, commi da 1 a 9, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, volte a ridurre le proprie spese di funzionamento, in misura pari a 90 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2013. 9. Nel caso degli accordi il datore di lavoro procede al recupero delle somme pagate ai sensi dell’articolo 5, comma 4, della legge n. 223 del 1991, relativamente ai lavoratori interessati, mediante conguaglio con i contributi dovuti all’INPS e non trova comunque applicazione l’articolo 2, comma 31, della presente legge. 24-2-2020 n. 4879 Pres. Camera dei deputati (atto n. 5256): Assegnato alla XI commissione (lavoro pubblico e privato), in sede referente, il 4 giugno 2012 con pareri delle commissioni I, II, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII, XIII, XIV e questioni regionali. 42. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni con L. 17 dicembre 2012, n. 221. Restano salve le ulteriori esclusioni previste dalle discipline di settore»; b) all’articolo 5, comma 2, dopo il secondo periodo e’ inserito il seguente: «Indipendentemente dall’inquadramento previdenziale dei lavoratori e’ considerato personale di cantiere anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere»; c) all’articolo 5, dopo il comma 8-quater e’ aggiunto il seguente: 9, comma 2, convertito in L. 24…, CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18103 depositata il 14 settembre 2016 - La riformulazione dell'art. 68. è stata prevista la possibilità, per i dipendenti che godono di una particolare posizione contributiva INPS, di cessare dal servizio usufruendo dei benefici previsti dalla legge 92/2012 (cosiddetta ”legge-Fornero Cass. «mediante intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281»; b) al comma 30, la lettera a) e’ sostituita dalla seguente: civ., disposta dall'art. Il comma 4 dell’articolo 55 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita’ e della paternita’, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e’ sostituito dal seguente: ord.). Pagetta Licenziamento per giusta causa - Nozione di giusta causa - Negazione dell'elemento fiduciario - Necessità - Gravità dei fatti - Portata oggettiva e soggettiva - Proporzionalità - Valutazione del giudice - Sindacabilità in sede di giudizio di legittimità - Condizioni Licenziamento per giusta causa - Proporzionalità - Fattispecie non contemplata dal CCNL - Reintegrazione - Illegittimità - Tutela indennitaria - Applicabilità, Licenziamento individuale - Parte II: Il licenziamento disciplinare di Luigi Di Paola, Ileana Fedele, Trib. 6, comma 2, della legge n. 604 del 1966, nel testo modificato dall'art. Art. Dall’attuazione delle disposizioni di cui ai commi da 34 a 36 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. All’articolo 37, comma 4-bis, primo periodo, del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole: «15 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «5 per cento». Dai decreti legislativi di cui alle lettere a), b), c), d), f) e g) del comma 62 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il padre lavoratore e’ tenuto a fornire preventiva comunicazione in forma scritta al datore di lavoro dei giorni prescelti per astenersi dal lavoro almeno quindici giorni prima dei medesimi. 03.07.2012 Riforma del lavoro Fornero Art. 1 comma 38, della legge n. 92 del 2012, che riguarda l'impugnativa del licenziamento, deve essere…, CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4977 depositata il 14 marzo 2016 - In tema di voto nel concordato preventivo, il principio del cd. Ordinario n. 136) note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/07/2012 Il pagamento della prestazione avviene da parte dell’INPS con le modalità previste per il pagamento delle pensioni. Allo scopo di dare efficacia all’accordo di cui al comma 1, il datore di lavoro interessato presenta apposita domanda all’INPS, accompagnata dalla presentazione di una fideiussione bancaria a garanzia della solvibilita’ in relazione agli obblighi. Ha introdotto un meccanismo che incrementa i requisiti adeguandoli alla speranza di vita. Resta inoltre ferma la possibilità di effettuare nuove assunzioni anche presso le unità produttive interessate dai licenziamenti in deroga al diritto di precedenza di cui all’articolo 8, comma 1, della legge n. 223 del 1991. Il sito utilizza cookie di terze parti. a) gli standard di certificazione delle competenze e dei relativi servizi, rispondenti ai principi di cui al comma 64, che contengono gli elementi essenziali per la riconoscibilita’ e ampia spendibilita’ delle certificazioni in ambito regionale, nazionale ed europeo; 24. I lavoratori coinvolti nel programma di cui al comma 1 debbono raggiungere i requisiti minimi per il pensionamento, di vecchiaia o anticipato, nei quattro anni successivi alla cessazione dal rapporto di lavoro. In ogni caso, in assenza del versamento mensile di cui al presente comma, l’INPS e’ tenuto a non erogare le prestazioni. Art. 14. 76. Le disposizioni di cui al comma 72 si applicano a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. Il Governo e’ delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, sentito il Ministro dello sviluppo economico, d’intesa con la Conferenza unificata, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e formative, delle universita’ e degli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica, sentite le parti sociali, uno o piu’ decreti legislativi per la definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni, riferiti agli ambiti di rispettiva competenza dello Stato, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali, con riferimento al sistema nazionale di certificazione delle competenze di cui ai commi da 64 a 68, sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi: a) individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali di cui ai commi 53 e 54, acquisiti dalla persona, quali servizi effettuati su richiesta dell’interessato, finalizzate a valorizzare il patrimonio culturale e professionale delle persone e la consistenza e correlabilita’ dello stesso in relazione alle competenze certificabili e ai crediti formativi riconoscibili ai sensi dei commi da 64 a 68; b) individuazione e validazione dell’apprendimento non formale e informale di cui alla lettera a) effettuate attraverso un omogeneo processo di servizio alla persona e sulla base di idonei riscontri e prove, nel rispetto delle scelte e dei diritti individuali e in modo da assicurare a tutti pari opportunita’; c) riconoscimento delle esperienze di lavoro quale parte essenziale del percorso educativo, formativo e professionale della persona; d) definizione dei livelli essenziali delle prestazioni per l’erogazione dei servizi di cui alla lettera a) da parte dei soggetti istituzionalmente competenti in materia di istruzione, formazione e lavoro, ivi incluse le imprese e loro rappresentanze nonche’ le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura; e) possibilita’ di riconoscimento degli apprendimenti non formali e informali convalidati come crediti formativi in relazione ai titoli di istruzione e formazione e alle qualificazioni compresi nel repertorio nazionale di cui al comma 67; f) previsione di procedure di convalida dell’apprendimento non formale e informale e di riconoscimento dei crediti da parte dei soggetti di cui alla lettera d), ispirate a principi di semplicita’, trasparenza, rispondenza ai sistemi di garanzia della qualita’ e valorizzazione del patrimonio culturale e professionale accumulato nel tempo dalla persona; g) effettuazione di riscontri e prove di cui alla lettera b) 151, come sostituito dal comma 16 del presente articolo, l’efficacia delle dimissioni della lavoratrice o del lavoratore e della risoluzione consensuale del rapporto e’ sospensivamente condizionata alla convalida effettuata presso la Direzione territoriale del lavoro o il Centro per l’impiego territorialmente competenti, ovvero presso le sedi individuate dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente piu’ rappresentative a livello nazionale. e-quinquies) riqualificazione di coloro che sono espulsi, per un loro efficace e tempestivo ricollocamento; e-sexies) collocamento di soggetti in difficile condizione rispetto alla loro occupabilita’». E’ fatto obbligo ai servizi competenti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera g), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni, di comunicare tempestivamente gli eventi di cui ai commi da 40 a 43 all’INPS, che provvede ad emettere il provvedimento di decadenza, recuperando le somme eventualmente erogate per periodi di non spettanza del trattamento. Arienzo Tutela reintegratoria se il fatto contestato è diverso da quello indicato nella lettera di licenziamento o non è contestato. Le maggiori somme derivanti dall’incremento dell’addizionale disposto dal presente comma sono versate all’INPS con le stesse modalita’ previste dalla disposizione di cui al comma 48, lettera b), dell’articolo 2, e in riferimento alle stesse si applicano le disposizioni di cui ai commi 49 e 50 del medesimo articolo 2. 79. Disposizioni generali, tipologie contrattuali e disciplina in tema di flessibilità in uscita e tutele del lavoratore. «Livelli essenziali delle prestazioni concernenti i servizi per l’impiego»; c) all’articolo 4, comma 1: 1) la lettera a) e’ abrogata; 2) alla lettera c), le parole: «con durata del contratto a termine o, rispettivamente, della missione, in entrambi i casi superiore almeno a otto mesi, ovvero a quattro mesi se si tratta di giovani,» sono soppresse; 3) la lettera d) e’ sostituita dalla seguente: proc. La Legge Fornero viene definita “insostenibile” da più parti, al di là del problema degli esodati. Esaminato dalla XI commissione, in sede referente, il 7, 12, 14 e 21 giugno 2012. 56. 18 ottobre 2012, n. 179 e dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228). L’Istituto provvede contestualmente all’accredito della relativa contribuzione figurativa. Nell’ipotesi in cui la lavoratrice o il lavoratore non proceda alla convalida di cui al comma 17 ovvero alla sottoscrizione di cui al comma 18, il rapporto di lavoro si intende risolto, per il verificarsi della condizione sospensiva, qualora la lavoratrice o il lavoratore non aderisca, entro sette giorni dalla ricezione, all’invito a presentarsi presso le sedi di cui al comma 17 ovvero all’invito ad apporre la predetta sottoscrizione, trasmesso dal datore di lavoro, tramite comunicazione scritta, ovvero qualora non effettui la revoca di cui al comma 21. 46. (7-ter. «a) servizi per l’impiego e politiche attive»; c) al comma 31, dopo la lettera e) sono aggiunte le seguenti: 1 - Disposizioni generali, tipologie contrattuali e disciplina in tema 5. 49. 8-10-2020 n. 21739 Pres. n. 83 del 2012…, CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12741 depositata il 21 giugno 2016 - In tema di spese processuali, agli effetti del D.M. La comunicazione contenente l’invito, cui deve essere allegata copia della ricevuta di trasmissione di cui al comma 18, si considera validamente effettuata quando e’ recapitata al domicilio della lavoratrice o del lavoratore indicato nel contratto di lavoro o ad altro domicilio formalmente comunicato dalla lavoratrice o dal lavoratore al datore di lavoro, ovvero e’ consegnata alla lavoratrice o al lavoratore che ne sottoscrive copia per ricevuta. Di Cerbo Rel. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689. 24 gennaio 2012, n. 1, art. 178, comma 4, l.fall., come modificato dall'art. e-ter) qualificazione professionale dei giovani che entrano nel mercato del lavoro; e-quater) formazione nel continuo dei lavoratori; Fornero Legge 28 giugno 2012, n. 92 (Gazz. Boghetich Licenziamento disciplinare - Art. L. 104 del 1992 e Indennità di Accompagno, lavoro a domicilio, Telelavoro e lavoro agile, Licenziamento Impugnativa Collegato Lavoro Decadenze, Licenziamento per Giustificato Motivo Oggettivo, Licenziamento per Superamento del Periodo di Comporto "Malattia ed Infortunio", Licenziamento ritorsivo e discriminatorio, Licenziamento Verbale e Richiesta dei motivi, Malattia e permessi per handicap grave Uso illegittimo, Errore comunicazioni Ente Previdenziale; Indebito, Previdenza Complementare e Pensione Professsionisti, Permessi e sospensione del rapporto di lavoro, Interrogatorio parti e Interrogatorio formale, Interruzione, sospensione, mutamento del rito; integrazione del contraddittorio, Provvedimento di urgenza Periculum in mora. L’opera, aggiornata alla Legge 7 agosto 2012, n.134 e alle circolari e note del Ministero del Lavoro, Poliche Sociali e dell’Inps, commenta, con efficace e puntuale sintesi, la L. 28 giugno 2012, n. 92, c.d. Per l’anno 2011, per gli sgravi contributivi di cui all’articolo 1, comma 47, quarto periodo, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali è autorizzato ad utilizzare le risorse iscritte sui pertinenti capitoli dello stato di previsione del medesimo Ministero giaàimpegnate per le medesime finalità. Il decreto di cui al comma 25 provvede altresi’ a determinare, per la misura sperimentale di cui al comma 24, lettera b), e per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, la quota di risorse del citato fondo di cui all’articolo 24, comma 27, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, nel limite delle quali e’ riconosciuto il beneficio previsto dalla predetta misura sperimentale.

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